Benefits of opting for gel nails
4 anni fa
Si veda a questo proposito il volume di Rachel Salazar Parrenas “Servants of Globalization”. Attraverso un’indagine etnografica che scava nelle dinamiche migratorie delle donne filippine in due “città globali” come Roma e Los Angeles, Parrenas mette in luce con chiarezza i processi che contraddistinguono la vita di questa forza lavoro migrante femminile, ricostruendo le cause ed effetti di quella condizione di quasi-cittadinanza, o “cittadinanza parziale”, a cui le donne filippine sono relegate. Rappresentate come “eroine” dal proprio stato di origine, a partire dal cruciale ruolo che esse svolgono nel sostenere l’economia nazionale attraverso le loro rimesse, esse non solo si ritrovano “orfane” della cittadinanza di origine, ma raramente hanno accesso a reali diritti di cittadinanza anche nei paesi di emigrazione, nei quali sono piuttosto soggette alle dinamiche flessibili di un mercato del lavoro, quello di riproduzione e di cura, specchio dei processi di ristrutturazione dei welfare imposte dalla globalizzazione e dal neo-liberismo. Non a caso Parrenas definisce le migranti/domestiche della globalizzazione come “prodotti” e “merci” della globalizzazione , la cui esportazione, al pari di quella degli altri manufatti, genera valore aggiunto sia al paese di origine che a quelli di destinazione. (Nota ad un articolo di Ruba Salih)Le schiave (anzi, in passato erano schiavi e schiave; paradossalmente esisteva meno il problema femminista e più quello comunista) sono sempre esistite e anche le colf.
Aderisci e diffondi anche tu!
Il ritratto di questa settimana su Internazionale è quello di Joan Pick che 35 anni fa ha deciso di non usare più l'auto, l'acqua calda e gli elettrodomestici.
Erano anni che non giocavo a Monopoli. A Natale hanno regalato ai bimbi la versione banking: al posto dei soldi ci sono le carte di credito e una specie di calcolatrice (ovviamente a pile (il Natale l'ha inventato la Duracell)) per passare i soldi da una all'altra. Stamattina a colazione mi lamentavo con mia moglie che non avrebbero dovuto farlo: i soldi del Monopoli sono un simbolo, sono un modo di dire, un'antonomasia.Un altro segnale della crisi: cala il traffico autostradale.Aiuto, voglio scendere!
Negli Stati Uniti il mercato alimentare fornisce 3.900 chilocalorie pro capite al giorno, circa il doppio del bisogno energetico medio di una persona.oppure, il necessario per sfamare il doppio delle persone!
"I giocatori hanno investito 413 milioni di euro nei soli ultimi nove concorsi"(Repubblica.it)Altri beni rifugio che ad oggi non risentono della crisi:
Nei dibattiti sullo smaltimento dei rifiuti capita spesso di ascoltare animate discussioni tra “riduzionisti”, cioè coloro che ritengono più importante prevenire la produzione dei rifiuti, diminuendo e riusando gli imballaggi, e “differenziatori” che invece considerano prioritaria la raccolta differenziata dei rifiuti presso gli utenti finali.La conclusione di questo bel post è che è meglio puntare innanzitutto sulla differenziazione.

Art. 1, Comma 7Ovvio no, qual'è la più grande riserva di miliardi in Italia? qual'è la più grande fonte di sprechi? La ricerca e l'università!
[...]Le predette risorse,da iscrivere in apposito capitolo dello stato di previsione delMinistero dell'economia e delle finanze, sono individuate inrelazione a ciascuna operazione mediante: a) riduzione [...] del fondo ordinario delle università; delle risorse destinate alla ricerca ...
Misure urgenti per garantire credito ai consumatori.Laddove ci si potrebbe aspettare misure urgenti per gantire i risparmi dei risparmiatori!
Umberto SabaPoco invero tu stimi, uomo, le cose.
Il tuo lume, il tuo letto, la tua casa
sembrano poco a te, sembrano cose
da nulla, poi che tu nascevi e già
era il fuoco, la coltre era e le cuna
per dormire, per addormirti il canto.
Ma che strazio sofferto fu, e per quanto
tempo agli avi tuoi, prima che una
sorgesse, tra le belve, una capanna;
che il suono divenisse ninna-nanna
per il bimbo, parola pel compagno.
che millenni di strazi, uomo, per una
delle piccole cose che tu prendi,
usi e non guardi; e il cuore non ti trema
non ti trema la mano;
ti sembrerebbe vano
ripensare ch'è poco
quanto all'immondezzaio oggi tu scagli;
ma che gemma non c'è che per te valga
quanto valso sarebbe un dì quel poco”
Provare per credere!1. Delete 120 minutes a day of 'spare time' from your life. This can include TV, reading the newspaper, commuting, wasting time in social networks and meetings. Up to you.
2. Spend the 120 minutes doing this instead:
3. Spend at least one weekend day doing absolutely nothing but being with people you love.
- Exercise for thirty minutes.
- Read relevant non-fiction (trade magazines, journals, business books, blogs, etc.)
- Send three thank you notes.
- Learn new digital techniques (spreadsheet macros, Firefox shortcuts, productivity tools, graphic design, html coding)
- Volunteer.
- Blog for five minutes about something you learned.
- Give a speech once a month about something you don't currently know a lot about.
4. Only spend money, for one year, on things you absolutely need to get by. Save the rest, relentlessly.
I pallini neri indicano la riduzione del dolore percepita dai volontari che hano assunto il placebo caro e i pallini bianchi la riduzione percepita dai volontari che hanno assunto il placebo a buon mercato.La prima lama solleva il pelo,
la seconda lo taglia,
la terza gode. (da Tel chi el telùn)



"Quanti pezzi che ho! Devo tenermi stretto"
(Edwin Morgan)